Installazione, performance, scultura, in una parola: mosaico

Pubblicato da Hdemia SantaGiulia il

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#Arte, #mosaico, #cibo: l’Accademia SantaGiulia incontra Silvia Naddeo

Silvia Naddeo fonde la propria esperienza artistica al tema del cibo, indagandone gli aspetti socio culturali a cui è legato e che lo contraddistinguono. Un connubio musivo-gastronomico che sfocia in un’esperienza di condivisione e nutrimento sensoriale.

È questa la frase d’apertura che ritroviamo sulla homepage del sito-portfolio di Silvia Naddeo, classe 1984, laureata con specialistica in Mosaico (2010) all’Accademia di Belle Arti di Ravenna.

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Silvia Naddeo

Abbiamo intervistato Silvia che ci ha fatto avvicinare al mosaico, una tecnica che i più considerano legata a civiltà antiche, romane o bizantine, offrendoci invece un punto di vista originale e contemporaneo.


INTERVISTA


Ilaria Manzoni: “Silvia Naddeo classe 1984, artista romana di adozione ravennate: perché il mosaico?”

Silvia Naddeo: “L’incontro folgorante con il mosaico è arrivato inizialmente per caso, tra i banchi di scuola dell’Istituto d’Arte a Roma. Da lì la voglia di approfondire questa tecnica è stata sempre più forte, tanto da portarmi inevitabilmente a trasferirmi nel luogo quanto mai più adatto per indagarne tutti gli aspetti, Ravenna. Qui ho studiato e mi sono specializzata, proprio in Mosaico, all’Accademia di Belle Arti oltre ad aver avuto modo di convivere con un’idea di mosaico vivo e mutevole grazie anche all’incontro con i vecchi Maestri e sperimentatori che hanno rivoluzionato e riabbracciato il concetto di “tessera”.

Da allora, la mia ricerca artistica si è permeata di una visione musiva e credo che non potrebbe che essere così.
Penso di poter definire, quella per il mosaico, una cotta adolescenziale che non è mai passata.”

IM: “Nella Sua esperienza ci sono significative esperienze all’estero. Come ci si sente a misurarsi artisticamente con culture e Paesi diversi?”

SN: “La ricerca musiva mi ha portato in luoghi molto distanti tra loro, come la Siria, o la Russia, dove, ad esempio, ho vissuto per 4 mesi grazie ad una residenza d’artista organizzata dalla Ismail Akhmetov Foundation, creando un’opera che è divenuta parte della stessa collezione. Amo viaggiare e penso sia di fondamentale ispirazione per i miei lavori.

I luoghi, i colori, i profumi, i sapori e gli incontri, quest’ultimi più che mai, creano dinamiche impensabili e che divengono miccia per il fuoco di nuove opere.

IM: “Quali sono secondo Lei le caratteristiche che contraddistinguono l’Artista oggi?”

SN: “Ogni artista ha un proprio modo di concepire l’atto artistico e l’opera di per sé. C’è chi lavora molto di testa e chi molto di pancia, è difficile definire quale equilibrio sia il più corretto. Certamente trovo per me, e lo rivedo in molti artisti contemporanei, l’esigenza di utilizzare le mani, di tornare quindi ad una creazione fisica dell’opera d’arte, chiaramente non esclusiva, ma che anzi possa creare nuove connessioni con i nuovi linguaggi digitali.”

IM: Un mosaico che è scultura, installazione, performance: è davvero possibile? Come nasce l’idea?”

SN: “La frammentazione della materia e la sua ricostruzione mi seducono, subisco il fascino dei mosaici antichi ricercandone la perfezione tecnica e stilistica, contemporaneamente però, trovo necessario esplorare nuovi medium; in questa fase più sperimentale ricerco nuove possibilità nell’ambito tecnologico e digitale.

Mi avvalgo quindi, in alcune opere, dell’utilizzo della tecnologia, come supporto funzionale ad un’esperienza che in questo modo diventa amplificata.

IM: Insegnare ai giovani artisti che crescono in Accademia SantaGiulia sicuramente è una sfida: quale è il Suo leitmotiv come docente?”

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Silvia Naddeo con gli studenti dell’Accademia SantaGiulia in visita alla Fornace Orsoni di Venezia.

SN: Credo sia molto importante condividere i propri saperi e le proprie esperienze, in una società sana ogni scoperta va condivisa.
All’interno dei miei corsi cerco di dare tutti gli strumenti necessari per comprendere la materia e farla propria, in maniera tale da far sì che ogni studente sia in grado di poter sviluppare un proprio percorso artistico affine alle proprie sensibilità.”

Il 25 novembre 2020, Silvia Naddeo terrà il webinar gratuito #arte #mosaico #cibo: l’Accademia SantaGiulia incontra Silvia Naddeo”. Per maggiori informazioni clicca qui!


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