Erasmus – The Academy of Arts Novi Sad in Serbia hosts Raul Amoros
Il programma Erasmus: uno scambio culturale e accademico per scoprire culture e pratiche didattiche differenti. Protagonista il docente Raul Amoros.
La Didattica dell’Arte per i Musei è un ambito di studio e progettazione che si occupa della mediazione culturale e della trasmissione dei contenuti artistici all’interno delle istituzioni museali. Unisce competenze storico-artistiche, pedagogiche e comunicative per sviluppare percorsi educativi capaci di rendere l’arte accessibile, inclusiva e coinvolgente per pubblici diversi.
Questo approccio valorizza il museo come spazio attivo di apprendimento e partecipazione, in cui opere, collezioni e allestimenti diventano strumenti di dialogo e conoscenza. L’obiettivo è formare figure in grado di progettare attività didattiche e percorsi esperienziali che connettano patrimonio culturale e comunità.
Didattica dell’arte per i musei è un corso di studi triennale di Accademia SantaGiulia.
Il programma Erasmus: uno scambio culturale e accademico per scoprire culture e pratiche didattiche differenti. Protagonista il docente Raul Amoros.
Mostre, ricerche scientifiche e progetti culturali non nascono per caso. Accanto al lavoro di direttori e curatori, c’è una figura essenziale che opera spesso lontano dai riflettori, ma il cui ruolo è fondamentale per il settore dei beni culturali: il catalogatore.
Le studentesse del corso di Didattica dell’arte, guidate dal Prof. Angelo Vigo, hanno creato laboratori artistici per bambini della scuola dell’infanzia, in collaborazione con CREA – Centro Riciclo e Arte. Il progetto, che promuove il riuso creativo e la sostenibilità, si basa su un metodo didattico che stimola la creatività e il problem solving, offrendo ai piccoli un’esperienza artistica immersiva. Un’opportunità unica per le future educatrici di esplorare la pedagogia dell’arte.
Avete mai riflettuto sul potere di una didascalia? Quel breve testo che spesso accompagna le opere d’arte, posizionato vicino a un quadro, una scultura, un oggetto, ha in sé una forza narrativa straordinaria. Non è solo un’etichetta, non si limita a riportare autore, titolo e data.
Il tatuaggio è tante cose diverse. Ogni persona ha il suo punto di vista, un modo soggettivo di percepire quei segni indelebili sulla pelle che sono per molte culture, vicine e lontane, una tradizione millenaria e un linguaggio per raccontare storie, costumi e modi di essere. Secondo le parole dell’artista e tatuatore bresciano Mastink, il tatuaggio è arte, moda, espressione di sé, estetica, libertà, ma anche professione, ricerca e passione.
Come l’anima multiculturale di un’artista può essere ispirazione e guida per i giovani? Come le esperienze plasmano la creatività? Quanto una creativa che respira arte ogni giorno può dare, attraverso le sue opere, ad una città e ai suoi studenti?
Cosa accade quando la multimedialità viene messa a servizio di progetti legati al benessere interiore e alla socializzazione dei più piccoli? Che cosa hanno in comune gli ospedali italiani e l’animazione digitale? Quali sono gli ingredienti principali che rendono progetti culturali con al centro la creatività e l’utilizzo del linguaggio audiovisivo e animato protagonisti di Bergamo Brescia 2023?
Un professionista che lavora in ambito didattico-museale deve avere caratteristiche di ascolto, progettazione, comunicazione riferite sia al mondo artistico che rivolte all’interazione con il pubblico.
Cosa vi trasmette un’opera d’arte? Quale sensazione provate nel guardarla? E se doveste anche ascoltarla? Hanno imparato a farlo gli studenti di Multimedialità per i beni culturali guidati da Maurizio Rinaldi.
“Conoscere per gestire” sembra il claim di un nuovo spot per brand tecnologici, invece è il mondo del Prof. Gianluigi Bonanomi che con questa “filosofia” insegna Net Marketing agli studenti del biennio di Grafica e Comunicazione.