Davide Quayola: la continua ricerca equilibrista fra uomo e tecnologia
L’idea progettuale di Quayola è quella di non utilizzare i 5 sensi ma di aumentarli grazie a apparati tecnologici che crea appositamente per ottenere diversi risultati finali.
Approfondimenti su pittura, scultura, illustrazione e linguaggi visivi contemporanei. Scopri tecniche artistiche, percorsi formativi e opportunità professionali nel mondo delle arti visive.
L’idea progettuale di Quayola è quella di non utilizzare i 5 sensi ma di aumentarli grazie a apparati tecnologici che crea appositamente per ottenere diversi risultati finali.
Francesca Pasquali è un’artista che pone al centro della sua ricerca la trasformazione di materiali plastici e industriali. Scopri la sua intervista.
Sacha Turchi, Artista contemporanea (Roma, 1988), intervistata dai giovani artisti dell’Accademia SantaGiulia. La sua indagine, si concentra sull’essere umano, sulla sua storia genetica, culturale, sociale e famigliare.
L’arte provocatoria di Fabio Viale: lo scultore del marmo che stupisce i media e il pubblico. Scopri cos’ha raccontato ai nostri ragazzi.
La testimonianza di Aron Demetz: lo scultore che sfida i materiali.
Scopri cos’ha raccontato ai nostri ragazzi.
Farm Cultural Park è il primo parco culturale e turistico in Sicilia. Un esempio di riqualificazione e innovazione sociale.
Graffiti, street art, murales: correnti differenti, con esigenze e tecniche che le caratterizzano, ma che al centro pongono l’artista e la sua libertà.
I cambiamenti climatici e la diffusione d’inquinanti minacciano l’esistenza della natura. Emergono materiali frutto della contaminazione dell’uomo, come la plastica. Da qui nasce l’esigenza che l’ecologia diventi espressione artistica e i materiali riciclati forme d’arte.
Le pubblicità entrano dentro di noi, ci fanno emozionare e molte volte ci allontanano dal reale, poi riaffiorando come semplici sorrisi quando ne sentiamo il jingle. Eccone alcune che hanno segnato il tempo.
Spesso confuso con l’Antiquariato, il Modernariato è una tendenza che in questi anni va molto di moda. Si tratta di riproporre in chiave contemporanea tutti quegli oggetti prodotti dagli anni 1930 agli anni 1980.