La Modern Poetry e gli Instapoets: versi alla portata di tutti
È stato d’aiuto trovare voci che appartengono alla mia generazione e condividono le loro idee e emozioni, attraverso una poesia chiara da capire per me.
La comunicazione è un processo strategico che consente di trasmettere messaggi, valori e identità attraverso linguaggi visivi, verbali e digitali. Non si limita alla diffusione di contenuti, ma costruisce relazioni, influenza percezioni e orienta comportamenti in contesti culturali, sociali e di mercato.
Nel panorama contemporaneo, la comunicazione integra creatività, progettazione e tecnologia, declinandosi in ambiti come il branding, la comunicazione visiva, il digital marketing e i media interattivi. È uno strumento chiave per interpretare la complessità del presente e generare connessioni efficaci tra persone, organizzazioni e pubblici.
È stato d’aiuto trovare voci che appartengono alla mia generazione e condividono le loro idee e emozioni, attraverso una poesia chiara da capire per me.
Ho scelto la specialistica in Comunicazione e Didattica dell’Arte per un discorso evolutivo, rivolto ad una fruizione dell’arte più articolata e diffusa: abbiamo organizzato eventi, conferenze, affrontato tematiche legate al mercato e al sistema dell’arte contemporaneo, conosciuto artisti.
Ormai abbiamo un ruolo passivo, abbiamo perso la consapevolezza e la critica nel comprendere il flusso di informazioni e le fake news invadono il web.
Le arti visive, tra le tante cose, includono anche la fotografia di moda: gli abiti, ormai, si avvicinano sempre più a capolavori, sculture di tessuto.
Cinque preziose testimonianze di studentesse che hanno terminato il biennio specialistico di Comunicazione e didattica dell’Arte.
“La semplificazione è il segno dell’intelligenza che si va narrando”, recita un antico detto cinese secondo cui la complessità è inutile e superflua.
Raùl Zecca parla del documentario come un braccio armato per mostrare e raccontare i suoi studi, le sue denuncie sociali, così come uno spaccato di vita.
Nel mondo domina l’iperconnessione: ci scambiamo miliardi di email e messaggi Whatsapp ogni giorno. Dobbiamo trovare il modo per tornare ad ascoltarci.
“L’informazione è potere. Ma come tutti i poteri, ci sono quelli che se ne vogliono impadronire” e Aaron Swartz l’ha provato sulla propria pelle.
È vero che l’attivismo online può suscitare pensieri critici e condivisione di opinioni ma, spesso, ci lasciamo influenzare da aspetti fuorvianti.