Raùl Zecca: documentario e denuncia
Raùl Zecca parla del documentario come un braccio armato per mostrare e raccontare i suoi studi, le sue denuncie sociali, così come uno spaccato di vita.
Strumenti utili online, tecnologia, innovazione, social network, attualità, ma anche uno sguardo all’ambiente, all’arte dentro e fuori dai musei, e molto altro! Leggi gli articoli delle nostre rubriche.
Raùl Zecca parla del documentario come un braccio armato per mostrare e raccontare i suoi studi, le sue denuncie sociali, così come uno spaccato di vita.
L’Erasmus: vacci da solo, impara a cavartela, conosci più gente che puoi e non farti spaventare dalle decisioni prese all’ultimo secondo!
Nel mondo domina l’iperconnessione: ci scambiamo miliardi di email e messaggi Whatsapp ogni giorno. Dobbiamo trovare il modo per tornare ad ascoltarci.
Serve davvero tutta questa nitidezza in fotografia? Ci sono lenti che possono dare qualcosa in più, quel sapore che a volte è meglio della nitidezza.
“L’informazione è potere. Ma come tutti i poteri, ci sono quelli che se ne vogliono impadronire” e Aaron Swartz l’ha provato sulla propria pelle.
Molto spesso tendiamo a dimenticare il senso del Natale: la sua bellezza non risiede in una cena o in un regalo, piuttosto consiste in uno stato d’animo.
Black Hole al Gamec di Bergamo è un’immersione tra i processi filosofici alle spalle delle creazioni artistiche, opere uniche e materiali rarissimi.
L’essere umano soffre la nostalgia ed ha una forma di ammirazione per il passato, però di certo il mercato della fotografia va avanti ed evolve.
La in-game photography è rientra nella new-media art e consiste nel fotografare scene all’interno dei videogiochi e oggi è considerata una forma d’arte.
Si può dire che, nonostante metodi e poetiche diverse, il tempo è un elemento che lega gli artisti incontrati: il collettivo Spazienne, Pedrini e Borgonovo.