“La mia esperienza in Accademia nel corso di Creative Web Specialist”, di Michele Bertoli

Creative Web Specialist La formazione ha sempre fatto parte della mia vita…

Creative Web Specialist

La formazione ha sempre fatto parte della mia vita lavorativa.
Fin dai miei primi esperimenti con HTML e CSS circa 15 anni fa, cercavo di trasmettere i concetti che imparavo agli amici più cari.
Dopo un periodo di gavetta in qualità di Junior, ho lavorato come Lead Developer in alcune web agency nelle quali, tra le altre attività, avevo il compito di formare i componenti del team.
Parallelamente ho tenuto alcuni talk e mi sono attivato, con il supporto di WEBdeBS, per portare il CoderDojo a Brescia.
Attualmente ricopro il ruolo di Head of Technology in Gummy Industries.

Tutti i volti dell’Accademia SantaGiulia

I ragazzi dell’Hdemia Christian, Laura, Marco, Davide, Carlos, Sara…. no non sto…

I ragazzi dell’Hdemia

Christian, Laura, Marco, Davide, Carlos, Sara…. no non sto dando i nomi! Sono alcune delle persone, che qualche mese fa, hanno contribuito alla realizzazione del video ideato da una nostra studentessa dell’Accademia SantaGiulia, Francesca Anni. Forse alcuni di voi sanno già di cosa sto parlando altri invece non hanno ancora capito nulla, ma procediamo per step iniziando a presentare chi è Francesca.

Biennio di Creative Web Specialist

“Capisci di esserti iscritta al biennio giusto quando a lezione, parlando di…

“Capisci di esserti iscritta al biennio giusto quando a lezione, parlando di keywords, ti ritrovi a giocare a taboo col profe.

Può sembrare paradossale ma è davvero così. Mai come quest’anno mi sento continuamente stimolata. Sarà perché abbiamo avuto la fortuna di incontrare docenti preparati e, soprattutto, predisposti all’insegnamento.
Ogni giorno se ne inventano una per far sì che le lezioni non risultino noiose e pesanti. Il bello è che spesso non sembra nemmeno di stare all’università.
Questo però non vuol dire che in Accademia tutto sia più facile e meno pesante, ma ovviamente chi non ha mai vissuto la realtà accademica non può capire.
Così come non può capire ciò che studiamo e le nottate passate in bianco davanti al pc, dove a farti compagnia c’è solo la luce bianca del monitor che illumina il tuo viso.