Florart, comunicare è naturale!

Il progetto della natura, ancora oggi ineguagliabile e reso possibile dal nostro…

Il progetto della natura, ancora oggi ineguagliabile e reso possibile dal nostro sistema solare, quindi dal susseguirsi delle stagioni irrigate dai freschi corsi d’acqua e dove l’aria, emanata dal vento propaga la bellezza della vita e i suoi profumi, esprime immancabilmente un continuo rinnovamento nella sua grandezza.

“Uomini in guerra”, il progetto scenografico di Daniela Bertuzzi

Ciao Daniela. Prima di parlare di scenografia e teatro e del progetto…

  • Ciao Daniela. Prima di parlare di scenografia e teatro e del progetto per il quale stai lavorando, parlaci di te! Chi è Daniela?

Mi chiamo Daniela Bertuzzi e frequento il corso di Scenografia al II anno all’Accademia SantaGiulia, ho 22 anni e vivo a Brescia, ma sono di Melegnano, in provincia di Milano.
Prima di arrivare in Accademia ho frequentato l’Istituto Professionale di Moda Santa Caterina di Milano sviluppando un forte interesse per la moda che poi è sfociato in una passione per il costume teatrale e cinematografico.

Accademia dei bambini : guidare gli occhi dei bambini verso la scoperta dell’arte

Una sbirciatina entro le aule mi rassicurava: tutto andava per il meglio.…

Una sbirciatina entro le aule mi rassicurava: tutto andava per il meglio. Le mie studentesse, ‘sommerse’ dai bambini delle classi quinte della scuola primaria di Santa Maria degli Angeli, esibivano uno smagliante sorriso. Non da meno i piccoli che, alle prese con i cartelloni del gioco Incorniciamo Maria o con gli indovinelli sugli attributi iconografici, le seguivano con concentrazione ed entusiasmo.

E voi? Come avete iniziato a colorare la vostra vita?

Pubblichiamo il discorso fatto dal rappresentante della Consulta studentesca durante l’inaugurazione dell’Anno…

Pubblichiamo il discorso fatto dal rappresentante della Consulta studentesca durante l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2014/2015 del 29 gennaio scorso.
Vogliamo invitarvi a riflettere sulle parole scritte da Aimo e rivolte, con emozione, all’assemblea presente, autorità, direzione, docenti e compagni di studi dell’Accademia di Belle Arti SantaGiulia.

Un Graphic Designer italiano in Spagna

Che cos’è il Graphic Designer? Il Graphic Designer è un artista visivo,…

Che cos’è il Graphic Designer?

Il Graphic Designer è un artista visivo, colui che mette in comunicazione, con idee e progetti creativi, parole e immagini. Gli occhi del Progettista Grafico, come gli occhi dell’artista, sono sempre stimolati dagli elementi che trovano sul loro percorso, quotidiano e di vita, personale e professionale. Più gli elementi nuovi sono diversi dal loro vissuto esperienziale più ne rimangono affascinati, colpiti e spesso contaminati fino a quando quelle nuove immagini vengono smontate, sintetizzate e “riformulate” in un nuovo stile personale.
Matteo Tortelli, studente di Grafica, racconta con semplicità a Angelo Marchese la sua esperienza da studente Erasmus in Spagna.

Meglio tardi che mai!

Che il fumetto stia diventando “la gallina dalle uova d’oro” dell’industria dell’intrattenimento…

Illustrazione di Feyuca, autrice del webcomic Two Cent Slice
Illustrazione di Feyuca, autrice del webcomic Two Cent Slice

Che il fumetto stia diventando “la gallina dalle uova d’oro” dell’industria dell’intrattenimento lo dimostrano le cifre registrate quest’anno al “Lucca Comics & Games”: 400.000 persone per 4 giorni di fiera.
Certo, il festival non è dedicato solo ai comics, ma poco importa; il fumetto fa trend, ed anche il cinema ce lo dice. Ogni anno i film Marvel e DC fanno record d’incassi – per non parlare delle serie TV, spin off e videogiochi vari ad essi dedicati. Se ti piacciono i fumetti sei nerd ed essere nerd, oggi, è di moda.

Da un grande potere derivano grandi responsabilità!

Sempre la solita storia. Non intendo il fatto di scrivere due righe…

Sempre la solita storia. Non intendo il fatto di scrivere due righe per chiudere l’esperienza da rappresentante (a onor del vero, comunque cosa abbastanza banale), quanto piuttosto il fatto di iniziare con una citazione. Ma non c’è miglior incipit per un discorso di un motto solenne di qualche vip intellettuale, e d’altronde non ne ho mai persa l’occasione: usai la Guggenheim all’apertura dell’anno accademico nel 2013, Hundertwasser e il don Armando Nolli di San Faustino lo scorso febbraio, e poi tesi ed esami: Nietzsche, Hesse, Dostoevskij (inflazionato, il suo Idiota), Martini, Warhol, Camus (uno dei miei preferiti), Petronio, Eco,… Oggi sulla mia scrivania c’era un sacco di roba inutile, ma tra Longhi e un vecchio numero di Ratman, alla fine, la citazione è spuntata fuori.