Netiquette … un’arte sconosciuta ai molti!

Parlare sul web Ecco qualcosa di altri tempi …. Nel marasma della…

Parlare sul web

Ecco qualcosa di altri tempi …. Nel marasma della comunicazione dove si pensa che non esiste nessuna regola, vorrei parlarvi di come si dovrebbe “parlare sul web.
Lo so che con la scusa della creatività, della libera espressione, del non-vincolo letterario, tutti pensano che nelle comunicazioni digitali (ovvero articoli sui blog, post sui social, commenti vari) sia concesso tutto.
Ma è proprio qui che si incorre nell’errore!

Rivalutiamo la scrittura. Alcuni consigli per scrivere bene

Come vi avevo anticipato nel mio ultimo articolo, oggi vi suggerirò alcune…

Come vi avevo anticipato nel mio ultimo articolo, oggi vi suggerirò alcune linee guida per una scrittura efficace. In questo modo manterremo una coerenza stilistica in tutti gli articoli che ci invierete.

In primo luogo mi piacerebbe fare una riflessione sui nuovi mezzi di comunicazione e sull’evoluzione della scrittura. Se è vero che da un lato, chat, e-mail ed sms sembrano aver rivalutato la scrittura, dall’altro non bisogna sottovalutare alcuni aspetti tecnici del nuovo linguaggio.

Ultimo dell’anno: Happy 2014!

Ed eccoci qui, come tutti gli anni, alle prese con i soliti…

Ed eccoci qui, come tutti gli anni, alle prese con i soliti quesiti da “ultimo dell’anno”.
La domanda più frequente che ci sarà stata posta in questi ultimi giorni sarà stata indubbiamente la seguente: “E tu che fai a Capodanno?”.
C’è chi lo trascorrerà in casa, in compagnia di amici o parenti, chi preferirà rilassarsi in un centro benessere e chi ancora si scatenerà sulla pista di qualche locale.
In ogni caso tutti vorremo trascorrere un Capodanno indimenticabile; salutare al meglio l’anno ormai trascorso e dare il benvenuto a quello che sta per arrivare.

Biennio di Creative Web Specialist

“Capisci di esserti iscritta al biennio giusto quando a lezione, parlando di…

“Capisci di esserti iscritta al biennio giusto quando a lezione, parlando di keywords, ti ritrovi a giocare a taboo col profe.

Può sembrare paradossale ma è davvero così. Mai come quest’anno mi sento continuamente stimolata. Sarà perché abbiamo avuto la fortuna di incontrare docenti preparati e, soprattutto, predisposti all’insegnamento.
Ogni giorno se ne inventano una per far sì che le lezioni non risultino noiose e pesanti. Il bello è che spesso non sembra nemmeno di stare all’università.
Questo però non vuol dire che in Accademia tutto sia più facile e meno pesante, ma ovviamente chi non ha mai vissuto la realtà accademica non può capire.
Così come non può capire ciò che studiamo e le nottate passate in bianco davanti al pc, dove a farti compagnia c’è solo la luce bianca del monitor che illumina il tuo viso.