Riflessioni Temporali: a tu per tu con lo scorrere del tempo

Pubblicato da Hdemia SantaGiulia il

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Il Tempo -​ ​Limitato ma Gratuito

Un gioco con il tempo che solo i bambini sanno vincere. Ogni singolo istante dedicato al divertimento, alla ricerca di un qualcosa di indefinito che scatena un sorriso nel mentre.

Il tempo consuma tutto ad una velocità impressionante. Il rimpianto è sempre dietro l’angolo poiché ci accorgiamo tardi che il valore risiede nelle piccole cose, negli incroci di sguardi, in momenti in cui i secondi si perdono – o meglio – dove il loro scorrere lento non è percepito e tutto passa in secondo luogo.

Djim Loic – Unsplash

Un tempo Passato, uno Presente e uno Futuro. Là fuori c’è sempre un mostro da sconfiggere e una logica per farlo; ma se quel mostro si celasse dentro di noi e ci accompagnasse costantemente nelle nostre giornate?

Prendiamoci un buon thè caldo con Il Cappellaio Matto, il Leprotto Marzolino e una giovane bionda fanciulla che si è persa inseguendo un coniglio bianco con il panciotto ed un gigantesco orologio da taschino che ​recita in loop: “Ah, povero me! Siamo già nel terzo millennio! Che tardi che è! Presto che è tardi!”

Sto ovviamente facendo riferimento ad ​Alice nel Paese delle Meraviglie​, romanzo fantastico pubblicato per la prima volta nel 1865 dal matematico e scrittore inglese reverendo ​Charles Lutwidge Dodgson​, sotto il ben più noto pseudonimo di ​Lewis Carroll​.

Una storia che conduce il lettore in un orizzonte paradossale il cui significato è portante di introspezioni, dove un sorriso può celare inganni, o, come per ​Tim Burton,​ altro autore (vedi il suo Alice in Wonderland), il nero può voler raccontare la luce a discapito della società contemporanea in cui viviamo.

Il Bianconiglio, col suo continuo tirar fuori l’orologio dal taschino per poi nasconderlo subito e lamentare ritardo, è una simpatica e visibile allegoria di ognuno di noi; intenti più a lamentarci del tempo che passa che non a riempirlo di significato. Sempre in ritardo ed in ansia per qualcosa che verrà, sempre nostalgici di quello che è appena stato.

Se il Bianconiglio è il personaggio che rappresenta l’uomo divorato dal rapporto con il tempo, in ritardo perenne, nel suo affaccendarsi privo di senso; il Cappellaio Matto fa del tempo ciò che vuole, invitando Alice a ripensare completamente l’idea che ha dello scorrere delle ore e dei giorni. Tutto è messo in discussione.

Albert Einstein diceva che il tempo è un’illusione,​ un elemento incontrollabile al quale è difficile associare un vero e proprio valore, ma se accostato a determinati momenti, tutto diventa più semplice, come cogliere un fiore o bere un caffè.

Il tempo vola: cattiva notizia. Ricordati però che tu sei il pilota.

Chi non vorrebbe una settimana fatta di nove giorni per riuscire a fare quello che non si risolve in cinque? Chi non vorrebbe un fine settimana di tre giorni anziché di due?

Spesso, il fatto di non avere mai tempo significa che da qualche parte c’è un difetto nella gestione delle proprie giornate. Troviamo la forza di distinguerlo, di dare importanza ai momenti.

Estee Janssens – Unsplash

Dividere nettamente tempo privato e professionale può essere un buon inizio. Gestire al meglio i due ambiti, evitando che l’eccesso di estensione del secondo impedisca un uso efficace del primo o viceversa.

Quest’ultimo è un tema molto importante, non solo per godere pienamente delle proprie passioni o del tempo con la famiglia, ma anche a livello professionale: chi non ha mai tempo non riesce a vedere oltre, a informarsi, ad alzare la testa dai propri impegni e questo può portare a fare degli errori anche gravi.

Si tratta di dare più valore al tempo dedicato alle relazioni sociali e al loro mantenimento, piuttosto che alla produzione. Perché poi la sera, quando cala la notte, si rischia di andare a letto senza aver concluso niente, passando continuamente da una cosa all’altra. Evitiamo l’affanno.

Cosa misteriosa il tempo: potente e, quando si intromette, pericoloso.

Albus Silente, che per molti di noi non è altro che un personaggio immaginario che risiede in pagine avvincenti o in schermi che hanno emozionato generazioni di adulti e bambini (Saga Harry Potter creata da J.K Rowling), rivela una delle caratteristiche più importanti di questo tempo immateriale: uscire dalla routine, cambiare prospettiva, punti di vista, persone ed interessi.

Ciò che davvero ha valore nella vita ​non è in vendita​, ma non disperiamo: è comunque alla nostra portata ​se gli dedicheremo il giusto tempo​. Non facciamoci ossessionare dall’idea di accumulare denaro, riempire la vita di oggetti inutili e provare a comprare le persone. Se abbiamo un sogno, la prima cosa da fare è dedicargli del tempo.

Dati alla mano abbiamo le stesse ore che riempivano le giornate di Leonardo Da Vinci, Raffaello, Martin Luther King…

Ogni giorno scorrono 86.400 secondi. Questo è quello che conta davvero.

Camillo Frigeni
II anno del triennio di Web e Comunicazione d’Impresa

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1 commento

Le pubblicità che hanno segnato la storia — Hdemia SantaGiulia | il Blog · 9 Maggio 2019 alle 11:51

[…] per troppo tempo è un peccato. […]

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