Biennio di Creative Web Specialist

Pubblicato da Hdemia SantaGiulia il

Capisci di esserti iscritta al biennio giusto quando a lezione, parlando di keywords, ti ritrovi a giocare a Taboo col profe.

Può sembrare paradossale ma è davvero così. Mai come quest’anno mi sento continuamente stimolata. Sarà perché abbiamo avuto la fortuna di incontrare docenti preparati e, soprattutto, predisposti all’insegnamento.
Ogni giorno se ne inventano una per far sì che le lezioni non risultino noiose e pesanti. Il bello è che spesso non sembra nemmeno di stare all’Università!

Questo però non vuol dire che in Accademia tutto sia più facile e meno pesante, ma ovviamente chi non ha mai vissuto la realtà accademica non può capire.
Così come non può capire ciò che studiamo e le nottate passate in bianco davanti al pc, dove a farti compagnia c’è solo la luce bianca del monitor che illumina il tuo viso.

Come se non bastasse poi ci si mette il simpaticone di turno a chiederti: “Ma tu cosa studi?”.
E in cuor tuo speri sempre che dopo avergli risposto: “Web Design all’Accademia di Belle Arti, il famoso simpaticone non esclami: “Ah, ma che bello! Allora disegni!” E l’unico disegno che ti riesce alla perfezione in quel momento, è il ritratto della disperazione…la tua!

Questo accade perché in molti associano ancora l’Accademia di Belle Arti alla figura del pittore, scultore, restauratore e decoratore. Ci sono loro (i pittori, gli scultori, gli artisti della creta, del marmo, della materia) ma ci siamo anche noi!
D’altronde non possiamo dargli tutti i torti, poiché è da poco che in Accademia, o meglio nella nostra, sono stati introdotti corsi innovativi e al passo coi tempi come quello di Grafica, Web e Nuove Tecnologie dell’Arte. Corsi in cui sono stati messi da parte tele, pennelli e colori per dar spazio alla creatività, applicata attraverso software e nuove tecnologie.

Le Arti sono pianeti differenti che si contaminano perché orbitano della stessa galassia.

Perché se da un lato è vero che nel nostro lavoro i pennelli non servono, dall’altro non ci si può dimenticare di tutto quello che viene prima di mettere mano al pc. Personalmente, da qualche anno, ho messo da parte la mia passione per la pittura per dedicarmi alla Grafica e al mondo del Web, ma il mio percorso artistico mi ha aiutato tanto. Dalla mia esperienza ho imparato che saper tenere in mano una matita aiuta sempre e comunque.

Detto ciò, nonostante le nottate insonni per terminare progetti prossimi alla consegna, questo biennio continua a darmi tantissime soddisfazioni.
Più volte ci siamo trovati di fronte a docenti molto esigenti, ma questo è servito soprattutto a realizzare progetti di cui andare fieri, frutto di tanto impegno e dedizione.

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Antonella Sonnessa


1 commento

Dario Pagnoni · 20 Dicembre 2013 alle 10:28

Ci tengo a specificare che quel “giocare a taboo” era un’importantissima esercitazione. Serviva a ampliare il lessico e a ragionare in termini di SEO e parole chiave, a supporto dei contenuti pubblicati sul web. 😉

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